Pro Loco Montemerlo

Pro Loco Montemerlo

L’avventura è iniziata verso la metà del 1976 quando un gruppo di amici, sollecitati dal sindaco di Cervarese S. Croce, Gianfranco Cenghiaro, e dal parroco di Montemerlo, don Guerrino Panozzo, cominciarono a incontrarsi per sensibilizzare la comunità sul ripristino e l’utilizzo dell’Arena, un singolare teatro all’aperto sul tipo degli anfiteatri romani: era giunto il momento di riconsegnare al territorio uno spazio di aggregazione culturale e ricreativa da anni in disuso e ormai in stato di decadenza e abbandono.
In quegli anni a Montemerlo si respirava un grande fermento, c’era la voglia di “fare insieme”! Il gruppo non aveva una sede fissa e inizialmente approfittava della disponibilità di alcune famiglie, in tal modo veniva garantita la periodicità degli incontri: esso si costituì in seguito come “Comitato Pro Montemerlo” (lo stesso nome del sodalizio ce nei primi anni Cinquanta del Novecento aveva sostenuto la costruzione dell’Arena) e nominò un direttivo. Da subito si riscontrò il pesante degrado in cui versava l’Arena che dopo anni di totale trascuratezza necessitava di urgenti lavori di consolidamento e di messa a norma per un pur minimo utilizzo. Le idee e la voglia di fare non mancavano, quello che mancava purtroppo era la disponibilità finanziaria!

Il Comitato decise allora di organizzare alcune manifestazioni di interesse socio-culturale con lo scopo di reperire i fondi da destinarsi al finanziamento dei lavori. La prima iniziativa venne realizzata nel Maggio del 1977: si trattava di un concorso di disegno rivolto ai ragazzi delle scuole elementari e medie del territorio comunale.
Nel frattempo il numero delle persone attivamente impegnate, nonché dei simpatizzanti era cresciuto, cosicché il 1 Settembre 1978, data basilare, il gruppo di amici si costituiva legalmente in Associazioni Pro Loco Montemerlo, con atto notarile. Seguiva poi l’iscrizione all’albo regionale delle Pro Loco venete per il riconoscimento dell’attività svolta. Il primo presidente del sodalizio è stato Angelino Rampazzo, che è stato in carica per due mandati (1978-1982), al quale è succeduto Mario Greggio (1982-1985).
Altro momento decisivo per la vita dell’associazione è il 1979 quando l’allora parroco di Montemerlo don Guerrino Panozzo, con felice intuito, siglava l’accordo a nome della Parrocchia, con il quale per una cifra simbolica, “affittava” l’Arena alla Pro Loco che dal canto suo s’impegnava a recuperare l’edificio senza gravare sul bilancio della comunità parrocchiale, già esposta finanziariamente. Vale la pena di ricordare che, fatta eccezione per alcune significative donazioni effettuate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e dalla Provincia di Padova, tutti i lavori di restauro sono stati realizzati con i proventi ricavati dall’organizzazione delle varie manifestazioni e soprattutto grazie all’apporto di manodopera gratuita di numerose persone resesi disponibili allo scopo.

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In seguito l’Associazione è stata guidata da: Giancarlo Capomasi (1986-1990), Lorenzo Purgato (1991-1995), Bruno Casotto (1996-2010), Nicola Purgato (dal 2010); l loro impegno, la loro dedizione e la collaborazione di tutti i soci sono stati determinanti per la crescita della Pro Loco.
Le attività promosse dall’Associazione in questi anni sono state molteplici e hanno ottenuto lusinghieri consensi di pubblico e di critica. Si ricordano brevemente le iniziative organizzate: quindici edizioni annuali del “Premio nazionale di Pittura e Grafica”, il Carnevale dei ragazzi, sei mostre etnografiche (documentario-fotografiche) per la conoscenza del patrimonio storico-culturale locale, i concerti e le mostre di artisti locali al castelli di S. Martino della Vanezza e all’Oratorio della S. Croce, i viaggi culturali in Italia e all’estero, innumerevoli edizioni del “Il Babbo Natale”, le escursioni domenicali sui colli Euganei e Berici, le rassegne teatrali e gli spettacoli musicali all’aperto in Arena; queste ultime due proposte rappresentano il fiore all’occhiello della Pro Loco, sia per la qualità del cartellone che per la particolare cornice in cui vengono proposte.
Nel proseguo degli anni il gruppo è cresciuto, attualmente conta oltre duecento soci; con rinnovato entusiasmo l’Associazione guarda al futuro con l’auspicio che un numero sempre maggiore di persone si impegnino nella crescita della nostra comunità e nella valorizzazione delle bellezze storico-artistiche del nostro territorio.

"... comunità vuol dire essere assieme, partecipare. In poche parole fare Pro Loco..." (Nino Titon)

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